A Mamma

Ci sono Santi che non appariranno mai nel calendario, che non avranno mai la loro messa propria. Non ci saranno campane a festa che ricorderanno il giorno a loro dedicato. Non ci saranno canti celebrativi non ci saranno immagini con la dicitura “Ovunque proteggimi”.

Sono gli abitanti del Paradiso, persone che hanno vissuto la loro fede nella quotidianità, con piccoli gesti forse scontanti, ma non troppo, fatti senza aspettarsi mai un “grazie”, come preoccuparsi di preparare il pranzo per la propria famiglia, dare educazione ai propri figli, avere una parola per un fratello o una sorella, sopportare le tensioni di una giornata, avere orecchie per ascoltare in silenzio lo sfogo di una persona cara, e infine sopportare anche una malattia che ti cambia la vita, e da quella vita poi ti porta via.

Sono forse coloro a cui si riferisce Gesù quando elogiando S. Giovanni Battista, dice “Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui” (Lc. 7,28). Persone piccole, ma non avendo ricevuto notorietà nel mondo, ricevono lo stesso premio dei Santi Canonici.

E così, da tredici anni arriva il 05 ottobre, quel benedetto o maledetto giorno (a seconda dei punti di vista), che ti segna per sempre, che ti cambia completamente la vita, perché non ci sarà anno in futuro, cui la mente non ripercorre il calvario di quel periodo.

Ma non c’è Calvario senza  resurrezione, e quel 05 Ottobre segna la Pasqua, il passaggio. Come mi scrisse in un SMS il mio amico Paolo, proprio quel 5 ottobre 2001 “lascia un mondo vecchio per uno nuovo, dove non si soffre più”; l’anima lascia il corpo per andare in quel mondo che tanto aspettiamo.

Ed è per questo che credo, e sicuramente lo credono anche i miei fratelli e la mia sorella, che nostra Mamma, è la nostra Santa protettrice, il nostro Angelo Custode.

Mai si potrà ricambiare il bene ricevuto. Mi auguro di poter metter in pratica il suo insegnamento con Tommy, che purtroppo non conoscerà Nonna Marisa, ma che di certo ne sentirà parlare da me e dai suoi zii.

+ Roby


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